Hyrule Warriors: l’era della calamita’

Aggiornamento: 7 mag

info

Koei Tecmo Games

Piattaforme: Nintendo Switch

Genere:Musou/Action

Data di uscita: 21/11/2020

Prologo: Da non amante del genere musou, rimasi comunque entusiasta all' uscita del trailer del suddetto titolo. In genere i musou proprio non mi attirano, trovo quella ripetitività di fondo che contraddistingue il genere, troppo preponderante rispetto al resto, eppure ne rimasi entusiasta proprio per come , dal trailer e dai vari comunicati si presentava il gioco: il prequel a tutti gli effetti di breath of the wild; trovai veramente valida l'idea di vivere la guerra prima della sconfitta di Link e dei campioni e a quel punto anche il genere musou in se mi sembrava interessante per l'arco narrativo proposto. Inoltre il vedere che utilizzasse in toto il motore di gioco di Zelda mi diede buonissime impressioni e vibes.


LA CALAMITA' GANON PRENDE FORMA: Il gioco inizia con una cinematica che mi insinua subito qualche dubbio: Hyrule è già devastata , i Guardiani controllati da Ganon stanno mettendo a ferro e fuoco il regno, ormai il castello è perso. La scena successiva è quella del ricordo finale di Link, da recuperare in Breath of the wild , ma con angolazioni differenti, Link ormai a brandelli sta per essere ucciso, ma in Zelda emerge finalmente il potere antico...non viene però inquadrato quello che successe a Link o a Ganon, bensì l'attenzione si sposta al castello, viene attivato un mini-guardiano bianco che Zelda aveva nel proprio alloggio, che con lo sprigionarsi delle abilità di Zelda prende vita, crea un portale e ci si butta dentro. La cinematica dopo mi mette un po' di amarezza, perchè mostra Hyrule assediata ma ancora intatta, i mostri stanno per marciare contro il castello.

Vedo un vivo e vegeto Re Roham che tiene un discorso di incoraggiamento alle guardie, in una cinematica scritta e girata benissimo che mi gasa parecchio...tra le fila dei soldati di Hyrule c'è anche Link.

Il discorso di Re Roham mette una bella carica

RITORNO A HYRULE:

Parte la prima missione che farà anche da tutorial, ovviamente nei panni di Link. Si inizia a giocare davanti al castello di Hyrule, il luogo è palesemente preso da Zelda Botw ma, giustamente, si respira meno la sensazione di terra disabitata e abbandonata; la mappa è circoscritta e la fisica di gioco che tanto mi era piaciuta nel titolo originale non è presente (ma nemmeno me l'aspettavo), ci sono tuttavia diverse strutture che si possono rompere. Il gameplay iniziale non mi sembra malvagio: attacco veloce e attacco pesante, speciale del personaggio e attacco potente dopo aver ucciso tot nemici; Link si muove velocemente ed è agile, molto più che in Botw, mentre a schermo ci sono valanghe di Boblin rossi. Vengo anche istruito su come battere i nemici più potenti che hanno una loro barra della vita, in generale la difficoltà mi pare molto permissiva, i nemici stanno perlopiù fermi e tolgono poca vita, solo i nemici potenti hanno un moveset decente e un output di danno leggermente migliore. Nella prima missione viene mostrato anche l'utilizzo della tavola sheikah con le funzione solite e mi viene fatto notare che ogni personaggio ne avrebbe usufruito in maniera differente.La prima missione si chiude in un modo che insinua

Uno dei tantissimi Grublin che fa da mid boss, penso siano più di mille almeno da battere nello stesso identico modo.

ancora di più il dubbio: Impa, Zelda e Link si incontrano e viene mostrato questo piccolo guardiano bianco che cerca la principessa... Sempre nelle prime ore si viene istruiti sull' uso di più personaggi durante la partite, dall' impersonificazione vera e propria fino agli ordini da impartire a quelli presenti nella partita. La mappa di gioco tra una missione e l'altra propone varie attività: dalle missioni principali a quelle secondarie, fino a missioni evento da sbloccare tramite determinati oggetti trovati durante le partite e che servono a potenziare delle abilità particolari Generali oppure di personaggi specifici; Tramite missioni e eventi secondari si possono potenziare le abilità dei vari personaggi. In generale non mi sembra cosi male il potenziale del titolo nelle sue prime ore anche se sento già parecchio la ripetitività delle singole missioni che sembrano precocemente quasi tutte uguali, nonostante ciò sono piuttosto contento nel continuare grazie alla possibilità di controllare attivamente i campioni di hyrule, eroi a cui sono particolarmente affezionato.

PUBBLICITA' INGANNEVOLE:

Comincio col trascorrere delle ore a soffrire un po' dei limiti del genere , annoto anche che il gioco sia godibile solo in modalità portatile perchè in modalità docked l'ottimizzazione è deludente. I miei dubbi trovano fondamento dopomezza dozzina di ore dall'inizio dell'avventura; Arrivo allo "scontro finale", dove so perfettamente che i personaggi principali stiano per morire e che Link sta per fare una brutta fine. Già perchè l'estasi del "gioco al prequel di uno dei miei videogiochi preferiti", si esaurisce in meno di 10 ore (contando le tantissime ore di missioni secondarie), visto che al momento clou, la narrazione viene stravolta...si apre un portale magico per viaggiare nello spazio tempo e ciao ciao prequel; Ci rimasi davvero male perchè il gioco era stato dichiarato in tutti i modi "il prequel" e invece si è rivelato un modo per Koei Tecmo di capitalizzare su un brand estremamente in voga.

Il carisma e il legame che provo per i personaggi non basta a farmi apprezzare la deriva narrativa intrapresa.

Per di più proseguendo la narrativa si fa sempre peggiore tra tonnellate di personaggi e mancanza totale di pathos o momenti memorabili; I personaggi utilizzabili diventano davvero una infinità e per quanto siano anche validi dato che ognuno ha un proprio combat style e tutti si differenzino il loro numero cosi elevato mi porta comunque a utilizzare i soliti 3/4. Tra tutti i personaggi principali Link rimane il più interessante dato che cambiando arma cambia di conseguenza la sua tipologia di attacchi e di combo. Via via che progredisco anche le missioni secondarie si fanno noiosissime, proprio grazie alla quantità smodata di personaggi utilizzabili, la mappa si riempie di missioni che possono essere eseguite solo da determinati personaggi per poi potenziarne anche le abilità, il problema è che sono quasi tutte identiche: ammazza migliaia di nemici e poi vai dal nemico potente (un grublin elementale oppure roba più grossa come Hinox, Lynel ecc) e uccidi anche lui, fine. La difficoltà si fa ridicola e sono costretto ad aumentare a difficile. Apprezzabile il doppiaggio, dato che alcuni personaggi parlano spesso anche durante il gameplay, anche se alcuni parlano troppo (Impa che odio) ;mentre le musiche sono prese da Botw e remixate, alcune infatti sono molto belle ma generalmente fuori dalle cinematiche non sono memorabili. Le missioni che nella teoria dovevano essere le più gradasse si rivelano invece quelle più brutte in assolto...si perchè per me guidare i colossi sacri è stato più una tortura che un piacere, movimenti terribili,combat system orrendo e nemici fermi immobili ad aspettare di essere fatti a pezzi...Nonostante l'odio che provai per il titolo , lo finii comunque, illuso ma speranzoso che all'improvviso diventasse davvero "il prequel"...

IL NUOVO OTHER M? Si, paragono tranquillamente L'era della calamità ad other M perchè trovo siano due facce della stessa medaglia, ma divisa da una decade: entrambi brand principali svilluppati esternamente a Nintendo, entrambi con un gameplay poco profondo rispetto ai canoni della serie, entrambi con una narrativa terribile e che si calpesta i piedi da sola tutto il tempo. E se Other M a livello tecnico su Wii faceva una gran bella figura, lo stesso non si può dire di "l'era della calamità" che scende spesso e volentieri sotto i 30 fps e sopratutto che in certi frangenti goda di una risoluzione davvero ridicola:


il motore di gioco di zelda botw è probabilmente troppo pesante per gestire tutti quei nemici a schermo e questo viene riflesso sulle prestazioni e sulla IA.

A livello di longevità probabilmente gli amanti dei musou potrebbero anche apprezzarlo ma personalmente non lo consiglierei comunque perchè trovo a prescindere poco divertente fare le stesse missioni centinaia di volte solo cambiando personaggio o ambiente. Un elemento che avrebbe potuto dare un sprint extra sarebbe potuto essere il multiplayer ma purtroppo non ho avuto occasione di provarlo. In sostanza una profonda delusione su tutti i fronti, ma il motivo principe rimane per me l'esser stato preso in giro a livello di marketing su cosa stessi acquistando.







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