Marvel’s Guardians of the Galaxy


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Eidos Montreal

Piattaforme: PC/ Xbox one/ Xbox Series X|S/ PS4/ PS5/ Nintendo Switch

Genere: Azione

Data di uscita : 26/10/2021



PROLOGO:


Non sono un amante dei titoli Marvel, nè al cinema nè in ambito videogiochi; Marvel Avengers lo abbandonai dopo poche ore e quindi non avevo nessuna intenzione di comprare nemmeno il nuovo titolo riguardante i Guardiani.

Titolo che finì dopo alcuni mesi dall’uscita nel catalogo Gamepass,

e visto che lato cinematografico tra i pochi film Marvel che mi piacquero ci furono proprio i Guardiani della Galassia di James Gunn, diedi una chance al gioco e lo scaricai, senza pretese.



MARVEL ROCKET XBOX
Rocket Racoon sarà anche bisbetico e scellerato...ma è così carino!

ANNI 80 ROCK AND ROLL:


Il gioco inizia con un tredicenne Peter Quill che ascolta una audio cassetta degli Star-lord, una fittizia band rock-metal anni 80, quando viene interrotto dall’ingresso nello stanzino, della madre.

La musica è incalzante e ripesca a piene mani gli anni 80, graficamente l’impatto è notevole anche se i preset proposti da subito non mi fecero impazzire.

Si inizia con una cinematica lunghetta ma ben scritta che porta avanti un dialogo tra la signora Quill e il piccolo e ribelle Peter dall' occhio nero; è il compleanno di Peter e la madre lo invita ad andare in cucina per la torta.

Prendo possesso del giovanissimo Quill e posso gironzolare per la stanza ad esplorare quello che si rivela un po’ di fan service per chi ha vissuto negli anni 80 tra film, musica e giocattoli dell’epoca.

Il Peter grande viene svegliato da un inquietante Drax che lo stava osservando dormire, viene informato della vicinanza della nave alla destinazione e che puó andare ai comandi; la missione è catturare e portare un mostro particolare a Lady Hellbender, una collezionista di creature.

Prendo controllo di Star-Lord e posso girare un po’ per la sua Milano,

la nave è piccola ma piacevole da esplorare e nei dialoghi si respira a pieni polmoni l’anima dei Guardiani della Galassia ( dei film almeno ), i dialoghi sono simpatici e ben scritturati.

Dopo aver battibeccato un po’ con Drax, Gamora, Groot e con lo scorbutico Rocket scendo dalla nave e inizia l’ esplorazione di un relitto ricoperto da materia rosa che funge da collante per tenerne assieme i pezzi alla deriva nello spazio profondo.

Inizia così il tutorial e comincio a capire la struttura di gioco:

la mappa è ampia ma è fondamentalmente un lungo corridoio, con alcune strade secondarie per scoprire collezionabili e guadagnare valute extra da spendere in potenziamenti.

Impersono solo Star-Lord e ho dei pulsanti relegati all’uso delle abilità degli altri guardiani e che verranno usate sia in battaglia che in esplorazione.

Scopro con piacere che Star-Lord può scansionare gli oggetti circostanti alla “Metroid Prime” tramite l’uso del suo casco tecnologico, costruitogli da Rocket, per ottenere varie informazioni.

Tutta la parte iniziale è fatta di platforming e qualche combattimento molto semplice.

Il combattimento non è il classico TPS come mi aspettavo, c’è il target lock e bisogna usare tantissimo le abilità dei compagni Guardiani che permettono di compiere azioni diverse ( Gamora causa danni elevati, Drax stordisce e così via ), a primo impatto mi sembra un interessante sistema di combattimento nonostante sembri piuttosto banale.

Proseguo tra dialoghi improbabili ma divertenti e scelte e ordini particolari che dovrebbero influenzare le azioni future.

Arrivo al ”boss “ dell’ area, torno sulla Milano e prosegue l’avventura .

GUARDIANS XBOX PS5 GALAXY
Con l' ottima photomode ci ho perso parecchio tempo...

I GIARDINIERI DELLA GALASSIA:


La storia prosegue spesso alternando il Peter Quill della Terra degli anni 80 a quello attuale cresciuto; la trama si fa apprezzare facilmente anche e sopratutto per merito dei dialoghi davvero ben scritti.

Man mano che proseguo conosco più in profondità i vari personaggi principali e riesco a empatizzare con diverse loro scelte e attitudini, riuscendo anche a farmi un po' di cultura sulle run fumettistiche da cui il titolo prende spunto.

Le missioni sono perlopiù uguali, mappe lineari con qualche segretuccio da scoprire e un po’ di platforming da risolvere con l’aiuto degli altri membri del gruppo tramite piccoli enigmi ambientali.

GUARDIANS ROCK GALAXY MARVEL
E' il momento di motivare la squadra

Anche il combat System dopo un po’ ha cominciato ad annoiarmi visto che non evolve mai veramente: i vari potenziamenti dei Guardiani aumentano il numero di abilità proposti aumentando un po’ la varietà, ma sono limitate sia di numero che temporalmente…

Tecnicamente il gioco si dimostra valido per tutta la durata dell’ avventura ma i preset grafici su Xbox Series X- PS5 sono fatti abbastanza alla buona dato che variano solo frequenza di aggiornamento e risoluzione, aumentando uno a discapito dell’altro e viceversa( l’opzione Raytracing non mi sento di usarla su console).

TANTO VIDEO POCO GIOCO:

Quello che per me rimane un grosso limite e che mi ha portato diverse volte ad annoiarmi è proprio la quantità immane di dialogo e cinematiche:

per quanto i dialoghi siano quasi sempre ben scritti ed innalzati da un doppiaggio italiano di tutto rispetto, sono davvero troppi sopratutto rispetto alla quantità di ore passate nel gameplay vero e proprio; Purtroppo più di metà delle ore che ho passato nell’ avventura penso siano state spese in dialoghi e cut-scene con buona pace del resto.

A livello di gameplay, il gioco funzionerebbe anche bene in realtà, perchè comunque muoversi e combattere è spesso piacevole, sopratutto divertente grazie alla mole di dialogo che viene elargita dai vari membri durante le risse, ma anche il gameplay vero e proprio spesso cede il peso ad una struttura di gioco che lo affossa parecchio, diventando spesso ripetitivo anche e sopratutto perchè in fondo si spara tanto a tanti nemici differenti, che però a livello di combat system rimangono sempre uguali fra loro, creando situazioni sempre simili e quindi portando spesso a noia causata da eccessiva ripetitività delle azioni.

Essendo un titolo estremamente story-driven viene a mancare quasi totalmente il fattore rigiocabilità (nonostante alcune scelte narrative da esplorare) ma il gioco deficita sopratutto nel proporre attività secondarie da svolgere, quasi totalmente assenti.

La colonna sonora invece è decisamente orecchiabile anche per me che non sono un patito del rock anni 80.

E' un gioco semplice su cui non c'è da dire molto, facile da apprezzare ma anche facile da far finire nel dimenticatoio, nonostante un finale davvero degno; Probabilmente fossi stato un grande fan dei fumetti avrei anche adorato il gioco perchè nelle situazioni proposte e nei dialoghi dimostra tutto il suo potenziale e la cura verso il mondo dei Guardiani della Galassia oltre che verso il mondo fumettistico Marvel in generale, potenziale che però, non è sicuramente quello ludico.




Fateci sapere cosa ne pensate qui con i commenti, un saluto virtuale a tutti.

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