Parlare di Elden Ring é troppo difficile.

L’ idea alla base di questo blog è parlare delle varie esperienze videoludiche senza pregiudizi e senza peli sulla lingua, pertanto non mi sto riferendo a un discorso più generale che è già stato trattato da più persone, ovvero al fatto che i titoli From Software ( e non solo ), debbano essere recensiti in modo più accondiscendente dalle varie testate e dai vari influencer, per non scomodare o far inaridire la grossa fetta di pubblico “ hardcore” e i grandi publisher che sommergono i vari siti di banner pubblicitari dei titoli in questione ( in questo caso Namco Bandai), con conseguente perdita di introiti da parte dei recensori stessi.

Premettendo anche che questo testo non sia una recensione e io sia profondamente convinto che Elden Ring sia stato recensito in modo estremamente superficiale e accondiscendente dalla stampa specializzata, poichè reputo abbastanza vergognoso già solo il fatto di dare 10 ad un titolo che faccia fatica a girare su macchine e schede video estremamente performanti (senza scendere in dettagli di gioco ma fermandoci alla mera tecnica che è abbastanza vergognosa paragonata ad altri giochi tripla A), penso che Elden Ring sia un gioco estremamente raro e particolare e ne spiegherò qui il motivo.

Se mi chiedessero su due piedi di fare una recensione lampo del suddetto titolo, avendo sul groppone 65 ore di gioco al momento della scrittura, onestamente sarei molto in difficoltá; non essendo una persona pagata per parlare del gioco in questione,

Uno dei primissimi luoghi visitabili.

e si trattasse di un gioco tradizionale, penso che sarei in grado di recensire tranquillamente la maggioranza dei titoli dopo questa tracotanza di ore di gameplay, poiché penso che dopo un lasso di tempo così prolungato oramai l’ anima dello stesso sia stata sicuramente appresa e sviscerata e gli unici dubbi sarebbero riguardanti il finale ed il post-game.

Eppure fossi forzato nel recensire Elden Ring adesso ( e probabilmente anche in futuro quando scriverò davvero del titolo in questione ), sarebbe una fatica immensa: comincerei a descrivere un mondo aperto che mi è piaciuto davvero tanto visto che è un figlio diretto dell’ open world sdoganato da The Legend of Zelda: Breath of The Wild.

Parlerei di un sistema di combattimento estremamente valido e soddisfacente, per quanto legnoso e ingessato, e di un passo avanti piuttosto generoso e doveroso riguardante l’ accessibilità al gioco che rispetto ad altri titoli From Software, rimane più leggero e facile da padroneggiare grazie ai tanti checkpoint e ai vari aiuti che sono offerti al giocatore per progredire.

Potrei anche dire che personalmente io adori la direzione artistica del titolo e nonostante sia un fattore estremamente personale, per i miei gusti rimanga uno sprone non indifferente a progredire…

Comincerebbero poi le lamentele e sarebbero tante, troppe forse per un gioco che ha un metacritic oltre il 95…

Comincerei a parlare di un open World che non da comunque stimoli e punti di riferimento per la progressione principale e che per quanto io sia un amante di questo tipo di mondo aperto, rimane tanto dispersivo, sopratutto inizialmente e che nonostante sia figlio dell' approccio al mondo aperto post-Zelda Botw, sia estremamente carente a livello di feature se paragonato al padre (esempio stupido: il meteo dinamico non ha la minima influenza sul gioco, è solo un orpello visivo).

Parlerei anche di un bilanciamento veramente fallimentare su tutta la linea, dove l'unico elemento che tiene alta la difficoltà è il solo damage output dei nemici che è sempre davvero elevato in qualsiasi frangente di gioco ed in ogni posto visitato indipendentemente dal livello del proprio avatar, in quanto non c'è una scalabilità procedurale dei livelli dei nemici nell’ intero mondo di gioco intero.

Parlerei di un impianto tecnico-grafico abbastanza vergognoso anche giocato su macchine di nuove generazione e a dei preset grafici davvero ridicoli che vanno ad appesantire sempre e comunque l’ instabilissimo framerate( su Xbox Series X bisogna per forza giocare con il VRR attivo per non vomitare) e che spesso rendono più brutto anche lo splendido lavoro svolto dagli artisti per costruire l' Interregno ( elementi lontani a risoluzione davvero bassa ad esempio).

Parlerei sopratutto di un game design delle quest terribile, non solo per la mancanza di un qualsiasi "quest-log" che dovrebbe essere obbligatorio, perchè il gioco non è rivolto solamente a ragazzini che possono permettersi di stare ore e ore davanti allo schermo a fare avanti e indietro all' infinito, ma proprio della costruzione di quest e suggerimenti estremamente vaghi e mal congeniati figli di un epoca videoludica che dovrebbe essere estinta da almeno 15 anni.

Una nuova alba sull’ Interregno

Dovrei parlare anche di tantissimi altri difetti ma mi fermo un attimo, perchè se è vero che potrei parlare ancora per ore dei tanti problemi del gioco, voglio dire che in tutta questa mole infinita di problematiche gravi... mi sta intrattenendo.

Una persona indecisa sul comprarlo o meno, dopo aver letto questo articolo, potrebbe pensare che io stia odiando il gioco, invece... no, io mi sto divertendo.

Mi sto divertendo a giocare Elden Ring e faccio fatica a spiegare il perchè.

Ogni giorno sono felice di poter dedicare un' oretta al titolo di From Software eppure faccio fatica a spiegare anche a me stesso il perchè di questa voglia.

Eppure in una recensione con voto ( che vorrei fare più avanti), tutti i problemi che andrei a descrivere dovrebbero affossare malamente il gioco (potrei mai dare un voto maggiore di 6 nella parte grafica ad un gioco che da fermo e senza nemici a schermo ha un framerate che oscilla di 10 frames, in modalità prestazioni su una macchina appena uscita sul mercato?) e sarebbe giusto così, ma comunque sia, pur parlando di un gioco che ha più problemi che punti a favore... continua a divertirmi da 65 ore e scommetto che continuerà a farlo fino alla fine perchè è nella sua anima di gioco divertire me e i miei gusti videoludici fatti di gameplay sfrenato e pochi orpelli.

Questa scena verrà vista tante volte in tutto l’ arco dell’ avventura.

Alla domanda “me lo consiglieresti?” sarei ancora di più in difficoltá, perché a un altro me stesso lo consiglierei senza pensarci due volte ma allo stesso tempo capisco che basta davvero poco per farsi sommergere dai lati negativi dello stesso e arrivare ad odiarlo.

E voi cosa ne pensate dell’ ultima fatica di From Software? Amore ? Odio? É giusto che i recensori “ oggettivi” diano 10 a un titolo del genere o ad altri titoli?


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