Turnip Boy Commits tax evasion

PROLOGO:

Turnip boy è un gioco che si propone come veloce e semplice da completare, per ammissione della stessa Software House che si impone proprio questo obiettivo nella creazione di videogiochi.

Ovviamente dal titolo e dal suo font non mi aspettavo minimamente il capolavoro, ma ero comunque curioso di provarlo, pensai di provarlo su Switch ma causa gamepass finii per giocarlo su Xbox One.


L’ AGENZIA DELLE ENTRATE NON PERDONA:


Il titolo comincia con la lettura di una multa, scritta per deridere chi la sta subendo, da strappare.

Vengo posto di fronte al dialogo tra il protagonista Rapetto e il sindaco Cipolla;

Il sindaco fa una tirata di orecchie ( o di foglie a questo punto) al piccolo evasore Rapetto, ricordandogli che l’ evasione fiscale è un crimine serio e che non avendo soldi per pagare la multa, la piccola rapa sia obbligata a diventare l’ assistente personale del Sindaco stesso, per qualche oscuro motivo.

Rapetto é il tipico protagonista muto, quindi con la regola del “chi tace acconsente”, la piccola rapa viene obbligata dallo scorbutico Sindaco ad andare in una fattoria dismessa per recuperare un particolare fertilizzante.


Penso che questa reference non abbia bisogno di spiegazioni, vero?!



RAPETTO IS THE NEW LINK:


Inizio a giocare nel mondo bidimensionale con visione a volo d’ uccello in una ambientazione che mi ricorda tantissimo uno Zelda per Game Boy Advance.

Comincio a muovermi e scopro che per andare nella direzione indicatami dal sindaco ho bisogno di tagliare dell’ erba alta e mi viene detto da una fragola che staziona lì accanto che con una spada ne sarei stato in grado.

Parlo con un po’ di frutti che circondano l’ area e vengo assalito subito da conversazioni al limite del ridicolo, ma comunque molto divertenti.

Dopo aver rubato un innaffiatoio a un vecchio limone rincitrullito dall’ etá, mi dirigo nel “bosco delle armi “che sento nell’ anima che mi fornirà una spada.

Nel bosco sono costretto a superare alcune lumache vegetariane ( alias lumache assassine), prima di giungere al cospetto della master… della spada di legno.


I dialoghi sono sempre fuori di testa.

Presa la spada posso colpire i nemici a morte e mi accorgo che il gioco é palesemente uno Zelda-like 2D non solo nella rappresentazione visiva ma anche nei combattimenti che sono quasi uguali e il feeling più o meno é quello( molto meno rifinito), si può colpire in ogni direzione con la spada e rapetto ha un piccolo dash con cui può schivare i nemici, se tanto mi da tanto, quando batterò il primo boss, riceverò un portacuori per aumentare a 4 i cuori.

Inizio a fare anche qualche missione secondaria che mi ricompensa con qualche collezionabile oppure con prese per i fondelli, in un gioco che palesemente non si preoccupa di risultare serio.

Mi approccio ad andare nella fattoria come ordinatomi dalla scorbutica Cipolla, risolvendo delle piccole ed esilaranti, in termini di scrittura, mini sfide per scoprire che come da buon Zelda essa non sia altro che un dungeon con tanto di boss di fine labirinto.

Nella prima oretta di gioco il comparto audio si dimostra mediamente valido, con brani non eccezionali ma piuttosto orecchiabili e sopratutto fischiettabili.


Lo stile visivo ricorda chiaramente Zelda.



LA DURA VITA DI UNA RAPA:


Pur trattandosi di un gioco molto breve, la progressione subisce comunque dei cambiamenti, trovando nuovi oggetti principali oppure altri legati ad altre meccaniche secondarie.

A differenza di uno Zelda 2D, di cui riprende apertamente le meccaniche, le combinazioni di oggetti non funzionano alla perfezione a mio avviso, perché fondamentalmente la piccola rapa può usare un oggetto per volta e quindi richiamando un menù rapido si deve cambiare oggetto qualora quello in uso non serva più, e sebbene nella esplorazione non ci siano problemi, in alcuni combattimenti questa meccanica da abbastanza noia, avrei semplicemente affidato un oggetto ad un tasto e l’ altro ad un ulteriore tasto, come i vecchi Zelda.

Sempre progredendo si sviscera mano a mano la “lore” del gioco e si fanno conoscenze diverse con altri abitanti da ortofrutta.

I dialoghi sono sempre estremamente piacevoli e divertenti, mentre alcune missioni secondarie che mi permettono di goderne, sono spesso un po’ fini a se stesse oppure un po’ noiosette, basandosi spesso su piccoli ragionamenti da fare ma grandi spostamenti da attuare, contando che la piccola rapa si muove abbastanza lentamente e che le schivate abbiano un lag finale che non permette di spostamenti rimangono un po’ macchinosi.

Ci sono varie zone da esplorare, che snocciolano la lore di gioco.


VALE LA PENA ESSERE UNA RAPA?:


Ho trovato il titolo piuttosto piacevole da giocare, non tanto per il gameplay molto derivativo dagli Zelda bidimensionali, ma piuttosto per la scrittura dei vari dialoghi e delle varie task da intraprendere, che mi hanno sempre fatto sorridere.

Anche la lore del gioco non è così stupida come possa sembrare inizialmente e ho trovato abbastanza interessante proseguire nonostante il titolo non spinga certamente sulla narrativa; E' però proprio dal lato narrativo che pensavo che il gioco andasse ad osare un po’ di più, la lore del gioco si apre poco alla volta per arrestarsi poi di colpo verso il finale, mirando in una direzione differente.

Tecnicamente, a livello visivo invece il titolo in questione non offre granché, essendo piuttosto banale, mentre a livello sonoro le canzoni sono proprio orecchiabili, a volte troppo, da rimanerti in testa.

Una menzione speciale la darei ad un adattamento in italiano molto azzeccato è perfettamente integrato nella nostra lingua; ma la cosa che mi ha più divertito rimane il tono del gioco: estremamente scanzonato ma comunque con una critica perenne, seppur leggera e non di certo pretenziosa, verso le meccaniche classiche dei videogiochi, ovviamente in modo molto stereotipato ma comunque funzionale e deciso.

Probabilmente per 12,5€ di prezzo di listino si potrebbe trovare di meglio, ma lo consiglierei comunque dato che offre un tema un po' diverso dal solito ed alla fine è divertente ( in realtà è giocabile incluso nell' abbonamento Gamepass al momento).





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